Come scegliere il migliore gioco da tavola per sé (o per un gruppo)

Il gioco da tavolo è l’artefice di serate speciali, feste ben riuscite e un tempo libero speso in allegria. Molte famiglie hanno i loro giochi preferiti e in commercio ne esistono di diversi tipi, in modo da soddisfare anche i gusti più pretenziosi. Sceglierne uno potrebbe essere molto difficile, specialmente quando non si conoscono i vari titoli.

Prima di fare un rapido excursus per capire qual è il gioco da tavolo più bello e adatto a voi, è bene specificare che i giochi da tavolo sono tutti quei giochi con tabelle e plance che necessitano di una superficie orizzontale di supporto. I giocatori avranno quindi bisogno per forza di cose di una tavola per poter poggiare il tabellone, eventuali cartelle individuali e tutti gli altri accessori del gioco come segnali e dadi. Non rientrano in questa categoria i tradizionali giochi di carte, eccetto quelli che allegano l’utilizzo di una plancia al tutto. Lo scopo di un gioco di società da tavolo bello è offrire la possibilità di divertirsi con un regolamento ben definito e una tematica a sé stante.

Come scegliere il mgliore gioco in scatola tra quelli in commercio

Prima di acquistare un gioco da tavolo è bene ponderare su alcuni aspetti fondamentali: target di riferimento, difficoltà, tipologia, dipendenza dalla lingua, fattore fortuna, durata, numero di giocatori, rigiocabilità e divertimento.

Per comprendere qual è il migliore gioco da tavolo in commercio e come sceglierlo abbiamo analizzato il metodo di classificazione e alcuni dei giochi proposti da migliorigiochi.ue, un portale dedicato alla cultura ludica da tavolo che, oltre a fornire informazioni sulle novità ci ha particolarmente colpito per le diverse classifiche proposte, molte delle quali che si basano sui fattori decisionali che andiamo a vedere a seguire.

Il target di riferimento individua istantaneamente il tipo di consumatori per quel determinato gioco. I giochi per famiglia sono spesso i più semplici perché devono essere utilizzati da adulti e bambini ma allo stesso tempo non sacrificano il piacere e il divertimento. Il Gioco Della Vita è uno dei più acquistati grazie al suo forte fine educativo ma ne esistono molti altri come La Cucaracha o Monopoly Junior.

È consigliabile tenere conto dei gusti della propria famiglia e delle affinità dei più piccoli, evitando di propinare cose troppo complesse o monotematiche come gli scacchi o giochi gestionali. Sulla scatola c’è sempre scritto l’età consigliata, ovviamente è un valore da prendere con le pinze ma che dà una piccola indicazione utile ai fini di un potenziale acquisto.

I giochi di nicchia sono invece quei giochi dedicati a speciali categoria di gamers come gli amanti dei wargames, giochi fantascientifici o party games. Per ognuno di essi c’è una lista di titoli adatti alle loro esigenze.

La difficoltà è proporzionale al regolamento. Ci sono giochi che hanno molte regole e meccanismi intricati capaci di separare i consumatori. Chi ama le partite semplici, l’intuitività del gioco o semplicemente chi vuole un gioco adatto a tutti senza essere costretti a spiegare le regole per ore può acquistare giochi dalla difficoltà lieve e dalle poche regole come il Monopoly, Scarabeo, Patchwork, ecc. Una fetta del mercato è invece popolata dai fan dei giochi più complessi, capaci di dare intensità alla partita e rendere tutto meno scontato. Parliamo quindi dei giochi di strategia come Battlestar Galactica, Ticket To Ride e in generale tutti i wargames e i giochi di civilizzazione.

La tipologia è la categoria che differenzia i giochi da tavolo da tutti gli altri: abbiamo giochi per bambini, giochi per famiglia, wargames, gestionali, di fortuna, con le carte, di civilizzazione, party games. Queste sotto-categorie sono state create per rispondere ad un’esigenza del mercato e per facilitare l’acquisto dei giochi da tavolo. I ragazzi che vogliono un gioco da usare durante le feste dovranno direzionarsi verso i party games, evitando tutte le altre tipologie. Prima di acquistare un gioco da tavolo è bene capire l’uso che se ne vuole fare e in quali ambiti adoperare il gioco. Difficilmente un wargames potrà essere utilizzato da tutta la famiglia, per allietare una serata tra amici (eccetto le compagnie amanti del genere) o durante un viaggio.

La dipendenza della lingua è fondamentale perché alcuni acquistano giochi nella lingua originale e finiscono col non capire nulla del regolamento. Alcuni giochi non sono pubblicati in italiano e utilizzano carte in altre lingue rendendo molto difficile il normale svolgimento della partita. Altri giochi possono essere tranquillamente acquistati in linea originale perché molto intuitivo e simbolico come Battaglia Navale o la Dama. Se non si è ferrati nelle lingue straniere oppure il gioco necessita di leggere e comprendere dei passaggi tra un turno e l’altro, è meglio puntare su un gioco tradotto in italiano per evitare disagi, sarà la scelta migliore.

Il fattore fortuna (o fattore aleatorio) è un elemento da non sottovalutare. Parliamo di fattore fortuna quando un gioco può essere fortemente influenzato dai dadi o da regole che facilitano un giocatore piuttosto che un altro.

Questo tipo di giochi è adatto ai giocatori che non vogliono vincere a tutti i costi ma che preferiscono vivere un divertimento puro e senza pensieri e a chi vuole dare la stessa probabilità di vittoria a tutti i partecipanti, senza tenere conto dell’esperienza pregressa. Il famosissimo Gioco dell’Oca, ad esempio, ha un fattore fortuna molto alto così come l’altrettanto famoso Monopoly. Ovviamente alcuni giochi riescono a controbilanciare questo fattore con l’utilizzo di strategie e tattiche ma in generale con la fortuna non si sa mai come andrà a finire. Ed è proprio questo il bello! Chi invece vuole sudarsi la vittoria e non vuole subire alcun tipo di penalizzazione, è consigliabile non acquistare giochi di questo genere.

Prima di capire quale è il migliore gioco da tavolo per voi, non dimenticate di considerare la durata di una partita media. Solitamente è scritta sullo scatolo ed è un valore ipotetico che potrebbe rivelarsi poco minore o maggiore ma riesce a dare comunque un’indicazione. Se lo scopo del consumatore è fare molte partite brevi è bene osservare questo dato, evitando di acquistare giochi come Risiko o Monopoly che possono durare tranquillamente molte ore e puntare invece su giochi leggeri come Indovina Chi e simili.

Stessa differenziazione anche per il numero di giocatori, scritto anch’esso sulla scatola e vincolante ai fini del gioco. Che si voglia giocare in due, cinque o più persone, meglio gettare uno sguardo ed evitare di acquistare un gioco dalla portata limitata per il proprio scopo.

La rigiocabilità è quell’elemento che permette di giocare più volte ad un gioco senza annoiarsi o ripetere meccanicamente le stesse mosse. In linea generale è un fattore fondamentale in chi vuole giocare spesso ad uno stesso gioco da tavolo ma che può essere sottovalutato in chi cerca qualcosa a cui giocare di tanto in tanto e senza troppe pretese.

Infine, il divertimento. Sembra scontato ma il gioco da tavolo ideale è quello che piace a voi. Una volta tenuto conto di tutte le caratteristiche precedentemente descritte sarà il gusto personale a muovere l’ultimo ingranaggio che vi permetterà di acquistare un titolo piuttosto che un altro. Forse sarà la copertina a colpirvi o i materiali di alta qualità, forse sarà la trama o la curiosità di scoprire qualcosa di nuovo ma alla fine di tutto sarà la vostra voglia di acquistare proprio QUEL gioco a fare la differenza.